La signora Dalloway. Testo inglese a fronte

24,00

Autore: Virginia Woolf, M. Sestito (cur.)
Editore: Marsilio
Collana: Letteratura universale. Elsinore
ISBN: 9788831711456
Pubblicazione: 13/06/2012

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Descrizione

Dopo l’audace sperimentazione de ‘La stanza di Jacob’, nel 1925 Virginia Woolf approda a ‘La signora Dalloway’, il suo primo grande romanzo, per molti il più bello. A ridosso dell”Ulisse’ di Joyce (che Virginia non amava, ma con il quale inevitabilmente intreccia un dialogo a distanza), ancora un racconto concentrato su un unico giorno (un mercoledì di giugno 1923), e un unico spazio, Londra: una fantasmagoria di strade, sguardi, prospettive e personaggi che si intrecciano e si toccano per poi perdersi e disperdersi nella splendida e lacerante forza vitale della grande città modernista. A contenere questa materia frammentaria e sfuggente sta un uso magistrale di tempo e spazio, marcati da segnali ricorrenti (il suono del Big Ben, il canto degli uccelli, il volo dell’aereo sul quale convergono gli sguardi) e, sul piano della storia, la festa – il ricevimento che Clarissa Dalloway sta preparando per quella calda sera di giugno. Ma è soprattutto la splendida Clarissa cinquantenne, alto-borghese, una vita apparentemente dorata e un passato di desideri segreti e negati – il punto di attrazione di questa ‘pioggia di atomi’ (come si esprime Virginia Woolf in un famoso saggio) che attorno a lei e alla sua festa si aggrega e si trova per poi perdersi di nuovo. Clarissa e il suo ‘doppio’ sconosciuto, Septimus Warren Smith – giovane, povero, reduce allucinato di una guerra che gli ha sconvolto per sempre la mente e la vita: due esistenze che si intrecciano e si rispecchiano senza mai incontrarsi.